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FOGLIO ILLUSTRATIVO
PRIMA DELL’USO LEGGERE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL
FOGLIO ILLUSTRATIVO
Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi
lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico.
Può essere quindi acquistato senza ricetta, ma va usato correttamente per assicurarne
l’efficacia e ridurne gli effetti indesiderati.
Per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista.
Consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento.

Buscopan Antiacido 75 mg compresse effervescenti
ranitidina


CHE COSA È
BUSCOPAN ANTIACIDO contiene ranitidina, farmaco che appartiene al gruppo dei medicinali
noti come antagonisti dei recettori H2 dell’istamina. Gli antagonisti dei recettori H2 riducono
temporaneamente la produzione di acido nello stomaco, per rimuovere la causa del bruciore di
stomaco e della cattiva digestione da iperacidità; rimane comunque una quantità di acido
sufficiente a favorire la digestione.
PERCHÉ SI USA
BUSCOPAN ANTIACIDO si usa per il trattamento sintomatico del bruciore e dell’iperacidità
dello stomaco occasionali.
QUANDO NON DEVE ESSERE USATO
Ipersensibilità (allergia) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

PRECAUZIONI PER L’USO
La ranitidina viene eliminata per via renale, pertanto i livelli plasmatici del farmaco sono
aumentati in pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min). In
tali pazienti l'impiego di BUSCOPAN ANTIACIDO non è appropriato.
In pazienti come gli anziani, soggetti con patologia polmonare cronica, soggetti con diabete o
soggetti immunocompromessi, può esserci un aumento del rischio di sviluppare polmonite
acquisita in comunità.

QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L’EFFETTO DEL MEDICINALE
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale,
anche quelli senza prescrizione medica.
La ranitidina può influenzare l’assorbimento, il metabolismo e l’escrezione renale di altri farmaci.
Pertanto a seguito dell’alterazione dei parametri farmacocinetici, può essere necessario o un
aggiustamento del dosaggio del farmaco interessato, o l’interruzione del trattamento.
Le interazioni con altri farmaci sono dovute a diversi meccanismi d’azione, tra i quali:
1) inibizione del sistema di ossigenasi a funzione mista legato al citocromo epatico P450:
la ranitidina, a dosi terapeutiche standard, non potenzia l'azione dei farmaci che vengono
inattivati da tale enzima, quali diazepam, lidocaina, fenitoina, propranololo, teofillina. Vi sono
stati casi di alterazione del tempo di protrombina a seguito dell’assunzione di anticoagulanti a
base di cumarina (per es. warfarin). A causa del basso indice terapeutico, è raccomandato uno
stretto monitoraggio del tempo di protrombina durante il trattamento concomitante con
ranitidina;
2) competizione per la secrezione tubulare renale:
dal momento che la ranitidina è parzialmente eliminata attraverso il sistema cationico, essa può
influenzare la clearance di altri farmaci eliminati per questa via. Alte dosi di ranitidina (come ad
esempio quelle usate nella sindrome di Zollinger-Ellison), possono ridurre l’escrezione di
procainamide e N-acetilprocainamide comportando un aumento dei livelli plasmatici di questi
farmaci;
3) alterazione del pH gastrico:
il trattamento concomitante con ranitidina può influenzare la biodisponibilità di alcuni farmaci, il
cui assorbimento è pH dipendente. Può verificarsi un aumento dell’assorbimento (come per
esempio per farmaci quali triazolam, midazolam, glipizide) o una diminuzione dell’assorbimento
(come per esempio per farmaci quali ketoconazolo, atazanavir, delaviridina, gefitnib). Pertanto
può essere necessario il monitoraggio e la modifica del dosaggio di questi farmaci.
Se si somministrano alte dosi (2 g) di Sucralfato (un medicinale per il trattamento
dell’infiammazione dello stomaco, del duodeno o dell’esofago) contemporaneamente a
BUSCOPAN ANTIACIDO, l'assorbimento di quest'ultimo può essere ridotto; tale effetto non si
verifica se il Sucralfato viene assunto a distanza di 2 ore.
Non c’è evidenza di interazione fra la ranitidina e l’amoxicillina ed il metronidazolo.
È IMPORTANTE SAPERE CHE
Prima di iniziare la terapia in pazienti con ulcera gastrica o in pazienti di mezza età o più anziani
che presentino sintomi dispeptici di recente insorgenza o da poco modificati, deve essere
esclusa la possibile natura maligna dell’ulcera perché il trattamento con un antagonista dei
recettori H2 dell’istamina, come BUSCOPAN ANTIACIDO, può mascherare i sintomi associati al
carcinoma dello stomaco e può ritardarne perciò la diagnosi.
Si raccomanda un regolare controllo medico ai pazienti che assumono farmaci antiinfiammatori
non steroidei in concomitanza al trattamento con ranitidina, soprattutto se anziani o affetti in
precedenza da ulcera peptica.

Quando può essere usato solo dopo aver consultato il medico
Prima di assumere BUSCOPAN ANTIACIDO i seguenti pazienti devono consultare il medico:
-
pazienti con gravi problemi ai reni o al fegato; pazienti sottoposti a regolare controllo medico per altre ragioni; pazienti che soffrono di qualsiasi altra malattia o che assumono farmaci su prescrizione pazienti di mezza età o più anziani che presentano sintomi dispeptici di recente insorgenza pazienti con perdita di peso non intenzionale che si accompagna a sintomi dispeptici; pazienti che soffrono di una rara malattia metabolica chiamata Porfiria; pazienti che presentano un rischio maggiore di sviluppare un’ulcera gastrica o duodenale, o che hanno avuto un’ulcera gastrica o duodenale (per esempio pazienti che usano dei farmaci antinfiammatori non steroidei).
È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in
passato.
Cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. La
ranitidina attraversa la barriera placentare ed è escreta nel latte materno. Come per altri
farmaci, la ranitidina deve essere usata in gravidanza e durante l’allattamento solo se
considerata essenziale e solo dopo aver consultato il medico.
L’uso va anche evitato, salvo diverso consiglio medico, nel caso si sospetti uno stato di
gravidanza o si desideri pianificare una maternità.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Non esistono dati sufficienti sugli effetti della ranitidina al dosaggio di 75 mg sulla capacità di
guidare e di usare macchinari.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti
Le compresse contengono 14 mmol (316 mg) di sodio, pertanto deve essere usata cautela nei
pazienti sottoposti a dieta iposodica.
L’aspartame presente in questo medicinale è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per
i soggetti affetti da fenilchetonuria.
BUSCOPAN ANTIACIDO contiene sorbitolo: se il medico vi ha diagnosticato un’intolleranza ad
alcuni zuccheri, contattarlo prima di prendere questo medicinale.

Note di educazione sanitaria
Diversi fattori possono contribuire all’insorgere di bruciore di stomaco, digestione difficile e
iperacidità:
v mangiare in eccesso
v cattive abitudini alimentari
v sovrappeso
v vita sedentaria
v fumo
v eccessiva assunzione di alcol.
Si consiglia, quando possibile, di moderare il proprio stile di vita in quanto il controllo di ciascuno
dei fattori citati può contribuire ad evitare questa sintomatologia.
COME USARE QUESTO MEDICINALE
Quanto
Adulti:

Assumere una compressa di BUSCOPAN ANTIACIDO quando si avvertono i sintomi. Nella
maggior parte dei casi è sufficiente il trattamento con 1 o 2 compresse al giorno. Possono
essere assunte fino a 4 compresse nelle 24 ore.
Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.
Insufficienza renale:
Può verificarsi un accumulo di ranitidina con conseguenti concentrazioni plasmatiche elevate
nei pazienti con significativa insufficienza renale (livelli di clearance della creatinina minore di 50
ml/min). Si raccomanda che, seguendo il consiglio del medico (vedere “Quando può essere
usato solo dopo aver consultato il medico
”), il paziente non assuma più di due compresse di
BUSCOPAN ANTIACIDO nell’arco delle 24 ore.
Bambini:
L’uso di BUSCOPAN ANTIACIDO compresse non è raccomandato nei bambini di età inferiore
ai 16 anni.

Quando e per quanto tempo
BUSCOPAN ANTIACIDO va assunto quando si avvertono i sintomi, sia di giorno che di notte.
BUSCOPAN ANTIACIDO agisce entro 30 minuti e può controllare l’eccesso di acidità fino a 12
ore consentendo un sollievo rapido e di lunga durata dai sintomi durante il giorno e la notte.
Non usare per più di due settimane. Se i sintomi continuano o peggiorano dopo 14 giorni di
trattamento, consultare il proprio medico o il farmacista.
Come
Sciogliere una compressa effervescente di BUSCOPAN ANTIACIDO in un bicchiere d’acqua e
bere immediatamente la soluzione ottenuta, non appena si avvertono i sintomi, in ogni momento
del giorno e della notte.
COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di BUSCOPAN ANTIACIDO, avvertire
immediatamente il proprio medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, rivolgersi al medico o al farmacista.

EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, BUSCOPAN ANTIACIDO può causare effetti indesiderati sebbene non
tutte le persone li manifestino.
La seguente convenzione è stata usata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto
comuni (>1/10), comuni (>1/100, <1/10), non comuni (>1/1000, <1/100), rari (>1/10000,
<1/1000), molto rari (<1/10000).
Le frequenze degli eventi avversi sono state stimate in base ai dati di segnalazione spontanea
successivamente all’immissione in commercio.

Patologie del sistema emolinfopoietico
Molto rari: modifiche nella conta delle cellule ematiche (leucopenia, trombocitopenia). Questi
sono in genere reversibili. Agranulocitosi o pancitopenia talvolta accompagnata da ipoplasia o
aplasia midollare.
Disturbi del sistema immunitario
Rari: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema angioneurotico, febbre, broncospasmo,
ipotensione, dolore toracico).
Molto rari: shock anafilattico.
I suddetti eventi sono stati riportati successivamente alla somministrazione di una singola dose.
Disturbi psichiatrici
Molto rari: confusione mentale reversibile, depressione, allucinazioni. I suddetti eventi sono stati
riportati soprattutto in pazienti gravemente ammalati e anziani.
Patologie del sistema nervoso
Molto rari: cefalea (a volte grave), vertigini, movimenti involontari irreversibili.
Patologie dell’occhio
Molto rari: offuscamento reversibile della vista.
Sono stati riportati casi di offuscamento della vista attribuibile ad alterazione
nell’accomodazione.
Patologie cardiache
Molto rari: come per gli altri antagonisti del recettore H2, bradicardia, blocco atrioventricolare e
asistolia (solo per somministrazione parenterale).
Patologie vascolari
Molto rari: vasculite.
Patologie gastrointestinali
Molto rari: pancreatite acuta.
Non comuni: dolore addominale, diarrea, stitichezza, nausea (questi sintomi quasi sempre
migliorano nel corso del trattamento).
Patologie epatobiliari
Rari: modifiche transitorie reversibili dei test di funzionalità epatica.
Molto rari: epatite in genere reversibile (epatocellulare, epatocanalicolare o mista) con o senza
ittero.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Rari: rash cutaneo.
Molto rari: eritema multiforme, alopecia.
Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo
Molto rari: sintomi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico quali artralgia e mialgia.
Patologie renali e urinarie
Molto rari: nefrite interstiziale acuta.
Rari: aumento della creatinina nel plasma (generalmente lieve; si normalizza nel corso del
trattamento).
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella
Molto rari: impotenza reversibile. Sintomatologia mammaria come ginecomastia e galattorrea.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava, o se si nota la comparsa di un qualsiasi
effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.

SCADENZA E CONSERVAZIONE
Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezione integra, correttamente conservato.
Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al
farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere
l’ambiente.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservare
sia la scatola che il foglio illustrativo.

COMPOSIZIONE
Una compressa effervescente di BUSCOPAN ANTIACIDO contiene:
Principio attivo:
ranitidina cloridrato 83,7 mg, pari a ranitidina 75 mg.
Eccipienti: sodio citrato monobasico, bicarbonato di sodio, sodio citrato dibasico, sorbitolo,
aroma pompelmo, aspartame, leucina, sodio benzoato, simeticone in emulsione.

COME SI PRESENTA

BUSCOPAN ANTIACIDO si presenta sotto forma di compresse effervescenti per uso orale. Il
contenuto della confezione è di 10 compresse effervescenti.

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.
Via Lorenzini, 8
20139 Milano
PRODUTTORE
E-Pharma Trento S.p.A. – Frazione Ravina – Trento (TN).
REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA DEL
FARMACO
Ottobre 2011

Det. AIC- N- T n. 2502 del 06.11.2009 trasf. titolarità da E-Pharma Trento a BI Italia – G.U. Serie Generale n. 273 del 23.11.2009 -
Grouping of var. tipo IAIN n.A.5.a) riguardante i termini di più AIC: modifica indirizzo produttore del p.f. E-Pharma Trento –
Notifica automatica AIFA (esito regolare) del 26.10.2010 - G.U. Parte II n. 131 del 04.11.2010 - IB forseen C.I.3.a: aggiornamento
stampati Core Safety Profile PSURs worksharing IT/HPSUR/0016/002 – not.reg. 14.12.2010 – G.U. Parte II n. 150 del 18.12.2010
Grouping di 32 var. tipo IAIN n. A.1: modifica dell’indirizzo della sede legale del titolare AIC (impl. date: 01/11/2011 -
N1A/2011/2276 depositata il 17.11.2011)

Source: http://www.buscopanantiacido.it/content/dam/internet/chc/buscopanantiacido/it_IT/documents/leaflet.pdf

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