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24-25 Febbraio Italia – Addis Abeba. Partenza da Bergamo/Seriate in luogo e orario da definirsi con bus privato per Milano Malpensa. Partenza per Addis Abeba con volo di linea. Arrivo in nottata. Trasferimento in hotel. Pernottamento. Mattina libera. Pomeriggio (14:00) dedicato al a visita dei luoghi e monumenti piu` significativi del a capitale. Primo fra tutti si visitera` il Museo Nazionale, interessante per i reperti sabei, che testimoniano lo scambio culturale tra l’ altopiano etiopico, la costa eritrea e la penisola arabica, sia per i suggestivi abiti indossati un tempo dal e alte cariche del ’ Impero, ma sopratutto per Lucy, il piccolo scheletro ritrovato negli anni ’70 nel a val e del ’ Awash e appartenente ad un ominide, l’ Australopithecus Afarensis, vissuto tre milioni e mezzo circa di anni fa. Questo scheletro e` considerato il piu` importante ritrovamento archeologico in quanto tra i piu` completi e quindi utile agli studi. Si prosegue la visita di Addis Abeba che e` una del e piu` bel e capitali d’Africa: il suo movimento e i suoi diversi piani offrono prospettive di osservazione sempre nuove. Si continuera` poi con il raggiungimento del punto panoramico. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel. 26 Febbraio Addis Abeba – Axum. Partenza con volo di linea per raggiungere Axum. La citta` fu capitale del piu` grande regno del ' antichita` africana. Il regno axumita nacque qualche secolo prima di Cristo e le colossali stele e le rovine dei palazzi danno un' idea del a sua potenza. Qui e` conservata, secondo la tradizione etiope, la mitica "arca del ' al eanza" contenente le originali "tavole del a legge" consegnate da Yahweh a Mose` sul monte Sinai, poi rubate dal Tempio di Gerusalemme da Menelik, primo Imperatore d' Etiopia, figlio del a Regina di Saba e di Re Salomone. Le glorie di questo antico e reale passato sono manifeste negli altari votivi eretti dagli antichi re e nei resti del cosiddetto "Palazzo del a Regina di Saba". Visita dei luoghi e monumenti piu` significativi del a citta`: la tomba del Re Kaleb, personaggio molto importante del a storia Axumita, la vicina tomba del Re Ghebre Meskel, figlio di Kaleb, su un promontorio che domina la piana del a catena montagnosa di Adua dove e` avvenuta la battaglia di Adua e gli avval amenti verso l’ Eritrea; il Parco del e Stele, con i suoi monoliti grezzi o scolpiti, eretti o crol ati, la tomba del Re Remhai autore del e stele ancora tutti circondati da molti interrogativi; le rovine del Palazzo del a Regina di Saba, la Chiesa Di Mariam di Tsion che nel a vicina cappel a e` custodita, secondo la credenza dei fedeli, l’ arca del ’ al eanza; il museo, piccola struttura che ospita reperti molto interessanti legati al ’ antica storia commerciale del regno Axumita, pre-axumita, post-axumita, con l’ Egitto e la penisola sud- arabica; il Parco del a Stele di Ezana, considerato il primo Re cristiano per la storia etiope; molte altre. Pernottamento in hotel. 27-28 Febbraio Axum – chiese del Tigray - Makal e. Axum e Macal e sono le due cittadine piu` settentrionali del circuito. Dopo pochi chilometri si passera` per la val ata nel a quale l’ esercito italiano ha avuto una del e piu` cruenti sconfitte, Adua. Da Axum il percorso ci fara` attraversare tutta la regione dove sono situate molte del e tante chiese rupestri del Tigray e taglia decisamente in direzione sud riservando l’ incontro con due luoghi molto importanti nel a storia etiope: Yeha, famosa per il tempio detto “ Tempio del a Luna” che risalirebbe al VIII secolo A.C., poi convertito a luogo di culto cristiano. Si visitera` anche l’ adiacente museo con molti reperti precristiani ed altri ritrovati del a zona ed il piccolo tesoro del a vicina chiesa. Si prosegue sempre su territorio con paesaggi tipici del a regione tigrina per raggiungere il monastero di Debre Damo, uno dei piu` importanti nel a storia religiosa etiope. Il monastero e` col ocato su un ciglio ad un’ altezza di circa 16 metri da terra e l’ unico modo per raggiungerlo e` farsi issare con una corda o per i piu` esperti in alpinismo scalare la parete aiutati dal a corda. La data del a fondazione di Debre Damo e` ancora molto dibattuta. Secondo alcune fonti il monastero fu costruito dal monaco Abune Aregawy intorno al X secolo. Comunque sia, esso rimane nel panorama religioso etiope una del e strutture, tra le piu` importanti e venerate, piu` antiche sopravissuta sino ai nostri giorni. Proseguimento per raggiungere la chiesa di Medhanealem Adi Kesho, considerata una del e piu` bel e, la si raggiunge dopo 45 minuti di ripida salita. La chiesa si trova nel terzo recinto, scavata nel a roccia ha tre sale con dipinti meravigliosi. Da qui si ha anche un bel issimo panorama verso la val e del a dancalia sottostante. Ritorno al e macchine e dopo sei kilometri circa si raggiunge la chiesa di Michael Mahalzenghi, che sfruttando uno sperone di roccia la chiesa viene scavata in questo sperone utilizzandolo come cupola, un'unica sensazione. Si potra` visitare anche il monastero di Petros Paulos, veramente unica, la si raggiunge scalando una scala precaria costruita con rami di eucaliptus. Pernottamento 1 notte al Gheralta lodge a Hawsen e 1 notte al ’Axum hotel a Makal e. 01 Marzo Makal e – Lalibela. Questa giornata di trasferimento di circa 440 km e` una rivelazione continua di scorci bel issimi e improvvisi con molte soste panoramiche in quanto attraverseremo territori continuamente differenti fra loro su una strada che sale e scende mantenendosi ad una quota di circa 2400 metri. Si potranno ammirare ai lati del a strada bel issime euforbie a candelabro. Dopo pochi km di strada piana si comincera` a salire per raggiungere la vetta del ' Amba Alagi, uno ei luoghi piu` importanti per la storia espansionistica Italiana. Qui nel 1895 avviene una del e piu` ingenti sconfitte imposte dal ' esercto Etiope verso quel o Italiano che risulta nel a ritirata ed assedio di Makal e. Si prosegue tra passi che raggiungono i 3200 metri sul livel o del mare per raggiungere il lago Ashanghe ed infine Alamata. Si proseguira` attraverso una fertilissima val e per raggiungere Woldia, importante crocevia verso il porto di Djibouti e l' interno come verso il Nord-Ovest del paese. Pastori Oromo dai lunghi capel i crespi e giovani ragazze dagli occhi scuri, lo sguardo intenso, la croce tatuata sul a fronte, il corpo esile sul e gambe magre – tipica costituzione fisica del e genti degli altopiani – sono le comparse lungo questo tratto di viaggio. Raggiungeremo Woldiya, dove le strade si dividono: una continua verso Addis Abeba e l’ altra che porta il nome di “strada cinese”, corre tra vil aggi di montagna immersi nel verde salendo verso il passo di Dilb, a 3200 metri circa, con un suo unico panorama dove una lunga sosta sara` d’ obbligo. Una volta giunti in cima al passo, lunghi spazi terrazzati, interval ati da conche erbose di pascoli, si aprono al o squardo. Si potranno vedere branchi si babbuini Gelada, endemici per l' Etiopia. La strada sterrata scende ora verso il territorio tormentato dal e erosioni degli affluenti del Tekezze` e riprende il suo corso in saliscendi accompagnati da gruppi di capanne. Un’ ultima salita conduce a Lalibela dove, nel XII secolo, sorsero le chiese scavate nel a roccia. Pernottamento in albergo a Lalibela. 02-03 Marzo Lalibela Lalibela, scoperta per la prima volta dagli europei nel 1520, e` rimasta sempre isolata a causa del difficile accesso che ne ha mantenuto intatta l' originalita` e la bel ezza. Situata in una ridente conca che sembra nascondere le sue 11 chiese monolitiche scavate nel a roccia e ancora oggi in uso. Sarebbero state costruite prima del 1255 e nel ' arco di 23 anni da Lalibela, Imperatore del a dinastia Zague`, forse ad opera di artigiani copti venuti dal ' Egitto o da Gerusalemme. Le chiese sono tutte ricavate in un unico grande masso di grès rossastro, scavato al ' interno e lavorato esternamente in modo da assumere la forma di tetto, facciata e pareti ed infine traforate per ottenere porte e finestre. Il complesso architettonico, considerato uno del e meraviglie del mondo, e` sotto il patrocinio del ’ Unesco. E` uno spettacolo osservare l' arrivo al ' alba dei pel egrini per le funzioni quotidiane. Cominciando dal primo gruppo che comprende, tra le altre Bete Mariam, con gli stupendi affreschi dai delicati colori,e la piu` imponente Bete Medane Alem. Si passera` a visitare le chiese del secondo gruppo con le chiese di Bete Ghebriel Bete Amanuel. Si ammirera` per ultima la chiesa ipogea e cruciforme di S. Giorgio, ultimo lavoro del re Lalibela. Grande e` l’ opera di scavo e cosi semplice, monocromatico e sobrio il risultato finale di questo lungo, incredibile lavoro di scultura. Il secondo giorno visita di chiese fuori Lalibela, come le bel issime chiese di Genete Mariam e Naktuleab. Pasti e pernottamento in hotel 04 Marzo Lalibela –Gondar. Partenza con volo di linea per raggiungere Gondar. Giornata dedicata al a visita di Gondar, che divenne centro del ’ impero nel XVII secolo con il Re Fasiladas. La citta` e` situata su una piatta dorsale che da una corona di monti elevati oltre 3000 metri scende verso sud. Sede degli Imperatori d' Etiopia nei secoli XVII e XVIII, essa conserva di quel ' epoca le pittoresche rovine dei celebri castel i imperiali ed alcune del e sue 44 antiche chiese; quando il figlio di Susenios, Fasiladas il Grande (1632-1667), intorno al 1635 la elesse la sua capitale permanente, facendovi poi costruire grandiosi edifici, Gondar non era che un vil aggio insignificante. I costruttori sarebbero stati meticci portoghesi, levantini e indiani. Il grande castel o di Fasiladas con quattro torri angolari rotonde e un torrione quadrato, la cui elegante facciata ricorda vagamente le costruzioni del nostro Rinascimento, e` a due piani con slanciati portali e finestre in tufo di un bel colore violaceo. Dopo aver visitato il complesso dei castel i, in parte danneggiati dai bombardamenti inglesi durante la fase di liberazione dal ’ occupazione italiana in quanto il complesso era il quartier generale del ’ esercito con l’ ufficio del generale Badoglio, si passera’ a visitare il bagno del Re Fasiladas. Il bagno di Fasiladas, costituito da un padiglione rettangolare, fu luogo di delizie di Fasiladas e dei suoi successori ed e` ora teatro del a piu` animata e colorata del e feste religiose etiopi: Timkat, l' Epifania, che commemora qui, tra spruzzi, bagni col ettivi e danze ritmate dai tam-tam, il battesimo di Cristo. Un’ altra meta da visitare sara` il castel o del a Regina Mintewab, consorte del Re Bekafa e madre del Re Eyasu ultimo governante del a dinastia di Gondar, con annessa chiesa del a Maria di Qusquam distrutta dal ’ invasione dei Dervisci del Sudan. Si potra` visitare anche la famosissima chiesa di Debre Birhan Sel asie fatta costruire da Eyasu I, nipote di Fasiladas, esempio fra i piu` significativi del ’ arte figurativa etiope del XVII secolo con i dipinti angelici sul soffitto. Si vedranno costruzioni di minor interesse storico e la piazza principale con numerose costruzioni di stile fascista a testimonianza del ’ invasione in Etiopia. Pernottamento in hotel. 05 Marzo Gondar – Bahir Dar. Partenza al mattino in direzione di Bahir Dar, percorrendo 185 km. Si attraversera` la regione Amara con i suoi campi coltivati e con il castel o di Guzara. Si costeggera` il lago Tana e sosta per vari punti panoramici prima di attraversare una del e val i piu` fertili d’ Etiopia, la val e di Fogera per raggiungere Bahir Dar per mezzogiono. Pomeriggio visita di Bahirdar, la vista sul lago Tana e fiume Bilo dal palazzo di Bezait, la visita del e produzioni del e barche di papiri, e visita del mercato. Pasti e pernottamento al ’Abayminch o Tana hotel. Oppure se volete si puo’ con supplemento avere il bel issimo Kuriftu Lodge.Si prosegue la visita al e cascate del Nilo Azzurro che distano 35 kilometri circa da Bahir Dar. Secondo un' antichissima leggenda, il Nilo Azzurro scendeva dal cielo: erano le lacrime del a dea Iside, al a ricerca del suo amato sposo Osiride ucciso dal fratel o Seth, ad originare le piene del fiume. Esso scorre tranquil o tra rive distanti circa 250 metri e rivestite di lussureggiante vegetazione, si al arga fino a formare un fronte di quasi 500 metri e, dividendosi in quattro bracci precipita con un salto di 45 metri in una stretta e pittoresca gola: la cascata di Tiss Isat e` descritta dai viaggiatori come una del e piu` bel e del mondo. Con le vetture si giunge nei pressi del ponte costruito dai portoghesi nel XVI secolo, la` dove il fiume, stretto in una gola, arriva a 35 metri di profondita`. Si prosegue poi a piedi per una mezz’ora circa fino al terrazzo naturale che si affaccia sul e maestose cascate. Purtroppo la costruzione di una diga per la produzione di energia elettrica ha sensibilmente diminuito la portata d’ acqua del e cascate. Si proseguira` per un’ ora per raggiungere la base del e cascate per poterle ammirare dal basso e ricevere qualche spruzzata di questa freschissima acqua. Si prosegue per circa altri 30 minuti di passeggiata tra campi coltivati a sorgo, a teff, il cereale con il quale si produce l’ injera; tipico pane etiope, attraversare il fiume Nilo in barca e riraggiungere le vetture. Ritorno a Bahir Dar per pranzo. Pomeriggio navigazione sul lago Tana per raggiungere la penisola di Zeghie (2½ ore circa) dove sorgono varie chiese da poter visitare. La prima sara`la chiesa di Ura Kidane Mehret, altro esempio significativo del ’ arte medievale etiope. Questa chiesa viene considerata tra le piu` bel e chiese da visitare. La si raggiunge dopo circa mezzora di cammino dal o sbarco. Si ritorna sul a barca per raggiungere la vicina chiesa di Azoa Mariam sempre sul a penisola. Anche questa chiesa e` sempre come le altre risalenti al XVI secolo. C’e` da
notare che quasi tutte le chiese esistevano già sul e isole e penisole molto prima del XVI secolo ma sono
diventate importanti e ricche di tesori appunto verso la fine del 1500 quando re e custodi di tesori per sfuggire a
varie incursioni hanno cercato di nascondere codesti tesori in zone inesplorate e remote quali queste zone. Se il
tempo permette si potra` visitare un’ altra chiesa, e in caso contrario si fara` ritorno a Bahir Dar per cena e
pernottamento.
06 Marzo Bahir Dar – Addis Abeba - Milano.
Mattinata volo di linea per Addis Abeba. Arrivati a Addis Abeba, camere a disposizione fino al e ore 18.
Pomeriggio visita del a zona del Mercato. Il piu` grande mercato aperto d’ Africa. Qui si muove la vita quotidiana
di buona parte del a metropoli. Si puo` trovare di tutto e a qualsiasi prezzo, dal meno caro al piu` caro. E`
suddiviso in zone per tipo di mercanzia. Visiteremo prima la zona dove si vende tutta la merce di elettronica.
Vedremo migliaia di negozi piu` o meno grandi che vendono solo oggetti di elettronica. Si passa poi al a zona
del e stoffe, poi a quel a del e spezie, cestini, frutta, verdure e cosi via. Al Mercato c’e` anche la moschea di
Anwar che e` la piu` grande in Ethiopia e terza in Africa.Cena in ristorante tradizionale con danze etniche. Poi
transfer in aeroporto. Partenza con volo di linea per Milano Malpensa. Pernottamento a bordo.
07 Marzo Milano Malpensa
Arrivo a Milano Malpensa di prima mattina. Trasferimento in bus privato per Bergamo/Seriate.
SERVIZI INCLUSI:
-volo di linea in classe economica Milano/Addis Abeba/Milano;
-franchigia bagaglio 20 kg;
-voli interni;
-trasposto per tutto il tour in minibus privato 12 posti fino a 09 passeggeri, in coaster bus 22 posti da 10 o più
passeggeri;
-guida parlante italiano a disposizione del gruppo per tutto il tour;
-sistemazione in albergo 4* ad Addis Abeba in camere doppie/twin;
-sistemazione in alberghi 3*/4* durante il resto del tour in camere doppie/twin;
-trattamento di pensione completa con bevande non-alcoholiche
-entrances fees & permessi necessari;
-giro in barca sul lago Tana come da programma;
-administration cost & tasse governative;
-assicurazione medico/bagaglio/annul amento
-01 guida turistica per camera
SERVIZI NON INCLUSI:
-mance;
-visto da regolarsi in loco $ 20
-spese personali;
-tutto ciò che non è incluso al a voce “servizi inclusi”
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE IN CAMERA DOPPIA:
€ 2192,00 (se 7/9 persone)
€ 2136,00 (se 10/12 persone)
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 180
Tale quotazione è stata calcolata sul a base del a tariffa aerea attualmente disponibile di € 596,00 e sul cambio
dol aro/euro 1 €= $1,30 e potrà essere riconfermata solo al ’atto del a prenotazione e del ’emissione dei biglietti
aerei. Eventuali adeguamenti valutari successivi, dovuti al cambio $/Euro saranno comunicati 30 giorni prima
del a partenza e comunque prima del saldo totale del viaggio.
NOTIZIE UTILI
Il visto per l’Etiopia si può ottenere anche al ’arrivo ad Addis Abeba direttamente al ’aeroporto con il solo
passaporto valido 6 mesi, almeno tre pagine libere per la stampigliatura e una cartamoneta da $ 20 a persona.
Non
Fino a poco tempo fa era obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gial a che ora è richiesta solo ai viaggiatori che arrivano da altri Paesi africani. La profilassi antimalarica è fortemente consigliata per il bassopiano e per la zona del 'Omo river che si trova al sud del Paese. Al nord, sugli altopiani il problema malaria non è presente. Tuttavia si ricorda che, una del e mete, Bahir Dar, si trova sul lago Tana ed essendo zona lacustre, potrebbe presentare qualche rischio. Per la profilassi sappiamo che la nostra clientela utilizza un nuovo medicinale il Malarone che, sembra, sia efficace e dia meno effetti col aterali del più conosciuto Lariam. Noi suggeriamo anche altre precauzioni come l'uso di spray insetto-repel enti, il fornel etto emanatore e soprattutto maniche lunghe e scarpe L’abbigliamento deve essere leggero e il più pratico possibile; durante la giornata e le visite, indispensabili un
copricapo, gli occhiali da sole e scarpe comode. Importante è anche avere un capo impermeabile oppure un
piccolo ombrel o. Per le notti sul ’altopiano è necessaria una giacca pesante o di pile. E’ obbligatorio entrare a
piedi scalzi nel e chiese e nei monasteri ( è consigliato avere diverse paia di calze vecchie poi da buttare) e non è
permesso fotografare i dipinti e gli affreschi con l’uso del flash. Per la visita al e chiese interrate di Lalibela è utile
avere una piccola torcia da utilizzare nei cunicoli che col egano le varie chiese.
Il programma in questione potrebbe subire variazioni se, nel a zona del 'Omo, si dovessero presentare fattori
climatici legati a piogge e smottamenti non prevedibili.
Valuta
Vengono cambiati indifferentemente Dol ari e Euro in banca, in data odierna il Dol aro vale 17.00 Birr e l’euro
22.00 Birr. Questi valori sono fluttuabili.
Carte di credito
Fuori dal a capitale non vengono utilizzate. Ad Addis vengono accettate da qualche grande albergo e la Dashen
Bank anticipa contanti sul a VISA col 3% di ricarico. Ultimamente sono state instal ate, nei grandi alberghi,
nel ’atrio di alcune banche e di alcuni entri commerciali, dei BANCOMAT che permettono di prelevare contanti in
Birr dal proprio conto con commissioni molto basse. I Bancomat accettati devono far parte del circuito VISA,
MASTERCARD, CIRRUS.
Telefono e Internet
Da qualche anno la rete è abilitata al roaming internazionale col sistema GSM 900, quindi si possono utilizzare i
propri cel ulari per ricevere e trasmettere chiamate. Non sempre c’è una buona ricezione. E’ consigliabile
acquistare una SIM locale che in alcune località sembra funzionare meglio del e SIM straniere. Internet è attivo in
quasi tutto il Paese al costo di 0.15/0.50 cent di Birr al minuto.
Ora
L’Etiopia si trova due ore avanti rispetto al ’Italia, quando in Italia è attiva l’ora legale la differenza si riduce ad
un’ora soltanto.
Elettricità
La corrente elettrica è a 220 volt quindi le nostre apparecchiature elettroniche funzionano senza problemi; le
prese sono quasi tutte a due entrate, per i computer portatili le cui prese sono a tre entrate conviene portare un
adattatore. Per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, negli ultimi tempi, ci sono state difficoltà in tutto il
Paese nel coprirne il fabbisogno, per cui, a volte, in alcune località potrebbe mancare la luce. La mancanza di
energia potrebbe procurare anche scarsità d’acqua nel e strutture che non posseggono un generatore.
Hotels
Tutti i nostri tour sono programmati con le sistemazioni e i servizi migliori; a questo proposito ricordiamo che in
Etiopia gli alberghi hanno uno standard particolare che non è paragonabile a quel o europeo. Un hotel qui definito
3 stel e è un hotel semplice, modesto ma pulito con un discreto servizio, cibo curato ed abbondante anche se non
vario e che garantisce in buona percentuale la presenza di acqua ed elettricità. Si richiede pertanto un certo
spirito di adattamento.
Guide
Le guide etiopi parlano perfettamente italiano, ma è importante ricordare che in Etiopia non esistono scuole
professionali di turismo. Quindi la preparazione del e guide dipende da una formazione che fornisce il tour
operator locale e da un loro personale studio del a storia su vari testi. A livel o organizzativo sono impeccabili.
Medicinali e Salute
I tour prevedono al oggi in alberghi che hanno un discreto/buono standard di igiene e sicurezza soprattutto per la
preparazione dei pasti. L’acqua è servita sempre imbottigliata, ma a volte, solo il cambiamento d’aria, comporta
qualche problema intestinale quindi è consigliato portare fermenti lattici e qualche medicinale un po’ più forte per
i disturbi intestinali (Imodium, Bimixin.). Un col irio leggero per pulire ed al eviare gli occhi dopo i lunghi percorsi
su strade e piste polverose, può essere utile.
Mance
La mancia è una consuetudine a riconoscenza del servizio prestato e quindi sempre ben accetta.

Source: http://www.igallo.it/arlecchino/pagine/etiopia/Private%20Tour%20Ethiopia%202013.pdf

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Nazarenes and Ebionites - An Introduction © 1998, all rights reserved. Josephus reports four main sects or schools of Judaism: Pharisees, Sadducees, Essenes, and Zealots. The earliest followers of Jesus were known as Nazarenes, and perhaps later, Ebionites, and form an important part of the picture of Palestinian Jewish groups in late 2nd Temple times. The Ebionite/Nazarene movement was mad

Extended breastfeeding fact sheet

Establishing and maintaining milk supply when baby is not breastfeeding It is important to express your milk to establish and • When pumping during the night, milk yield tends to maintain milk supply if your baby is not breastfeeding at be better if you pump when you naturally wake (to all or not breastfeeding well. By expressing, you will also go to the bathroom or because your breast

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